Attrezzatura Arrampicata Attrezzature Arrampicata
Attrezzatura Arrampicata Attrezzature Arrampicata
L’arrampicata sportiva con le discipline lead, speed e boulder sarà nuovo sport olimpico e ciononostante è grande l’ignoranza che gira attorno a questo sport. Non tutti sanno infatti che free climbing anche se tradotto letteralmente in italiano diverrebbe "arrampicata libera" non significa arrampicare senza corde o altri sistemi di protezione. Il free climber è colui il quale arrampica senza l’ausilio di alcuna attrezzatura volta a superare la difficoltà tecnica del passaggio, ma solo con alcune particolari attrezzature sportive come l’imbrago, le corde ed i vari assicuratori o dissipatori al solo fine di proteggere l’arrampicatore stesso in caso di caduta. Quindi non è un free climber l’arrampicatore che fa uso di staffe, rinvii rigidi, cliff-hanger o sky-hook, ma anche attrezzature classiche come i rinvii semplici, piuttosto che gli spit, i fittoni, i chiodi a fessura, ecc. per sollevarsi surante la fase di salita di una parete. Arrampicare in libera significa arrampicare con solo ausilio di scarpette, del magnesio o magnesite in polvere o liquida e delle proprie mani senza guanti, praticamente a mani nude. L’arrampicata libera praticata su strutture artificiali in resina indoor o vie di roccia protette con spit e fittoni resinati, quindi ben protette, viene definita Arrampicata Sportiva. L’atleta necessita di un imbrago o imbragatura, di scarpette d’arrampicata con suole speciali ad elevatissimo grip, un sacchetto porta magnesite, una corda, rinvii lunghi e corti, un assicuratore come il GRIGRI, il GIGI, il SUM, il Secchiello, il Reverso, l’Otto o altri sistemi detti freni o dissipatori o assicuratori studiati per frenare lo scorrimento della corda durante l'eventuale caduta o discesa, ed un casco per prevenire eventuali traumi dovuti alla caduta massi o allo scontro con le pareti di roccia. Ma dovete sapere che l'arrampicata non è solamente arrampicata sportiva. L'arrampicata può ad esempio essere trad o arrampicata tradizionale. Questo particolare tipo di arrampicata è molto selettiva in quanto il rischio di caduta è elevatissimo in quanto l'arrampicatore si trova ad affrontare una parete vergine, senza protezioni mobili (come i chiodi a fessura) piazzate precedentemente ne, tantomeno, protezioni fisse come fittoni o spit trapanate e resinate. Il climber sale in libera proteggendosi con nuts o dadi, friends, camalots, eccentrici o excentric, copperheads, chiodi a fessura, cordini, fettucce, tricam Dyneema, cavanutz e martello, moschettoni, tutto rigorosamente piazzato durante la salita. Inutile dire che si tratta di una delle discipline arrampicatorie più pericolose. Ma l'arrampicata si fa anche artificiale ed ecco che tutte le protezioni unitamente a cliffs hanger, staffe rigide e semirigide, diventano un mezzo di salita su cui appendersi, sollevarsi, dondolarsi nel tentativo di effettuare ad esempio un traverso. Questo tipo di tecnica fu sviluppata e portata ad altissimi livelli nella Yosemite Valley da Jim Bridwell negli anni '70. Una moderna variante dell'arrampicata artificiale può a ragione essere individuata nel dry tooling. Il Dry-tooling consiste nell'arrampicare una parete di roccia o roccia misto-ghiaccio con delle speciali piccozze fatte in leghe speciali, leggere e resistenti nel contempo, che permettono al climber di aggrapparsi anche a quelle cavità dove non potrebbe entrare nemmeno un dito o sul ghiaccio dove le mani non avrebbero presa. Stesso dicasi per i piedi, infatti, si usano appositi ramponi da applicare agli scarponi dotati di punte accuminate per far presa laddove sarebbe umanamente impossibile tenersi. Infine l'arrampicata si fonde con l'alpinismo. L'arrampicata come la conosciamo oggi prende forma proprio da una branca dell'alpinismo formatasi negli anni 70-80 ad opera dei grandi climber che vollero estremizzate la difficoltà del gesto arrampicatorio. Pertanto ogni arrampicatore dovrebbe avere buone nozioni di alpinismo e conoscerne almeno per sommi capi la storia. Innanzitutto l'alpinismo a differenza dell'arrampicata ha come obiettivo la vetta della montagna, inoltre, il sentimento alpinista nei confronti della montagna porta l'alpinista stesso ad essere meno invasivo possibile, a cercare di non lasciare traccia del suo passaggio. Per questi motivi può dirsi dell'alpinismo ciò che si è già detto per l'arrampicata tradizionale: poche protezioni, removibili. La differenza tra l'arrampicata trad e l'apinismo tra infatti solo nello sfondo. Sullo sfondo dell'alpinismo si sono le grandi montagne, le big-wall, paesaggi spesso innevati, itinerari molti lunghi, quindi grandi permanenze in codizioni molto proibitive. Per questi motivi l'alpinista deve dotarsi di tutto l'equipaggiamento utile al bivacco come sacchi a pelo, tende, brande da parete, lampade, fornelli, zaini, abbigliamento speciale che tenga conto di vento, intemperie e bassissime temperature.